di Lampedusa e Linosa

Lampedusa Sostenibile

Progetto “Lampedusa sostenibile”

IMG_0327Lunedì 31 marzo un gruppo di 20 alunni appartenenti alle classi IC – IIA – IIIA – IIIB del Liceo Scientifico “E. Majorana”, accompagnati dal docente prof. Fabio Giovanetti, ha partecipato all’attività di educazione ambientale nell’ambito del progetto  “Lampedusa sostenibile”. Il campo di volontariato, realizzato in collaborazione con il Comune di Lampedusa e Linosa, Emmaus Italia, Libera e Legambiente, ha previsto la pulizia di alcuni siti dell’isola con lo sgombero degli stessi da materiale vario abbandonato. I nostri ragazzi, in particolare, hanno dato un “volto nuovo” a Cala Palme.

De Giorgi D.

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Progetto “Lampedusa sostenibile”

Si comunica ai docenti e alle Classi IV e V della Scuola Primaria e ai docenti e alle Classi II della Scuola Sec. di Primo Grado  che, dal 3 al 5 febbraio 2014, continuerà il progetto curriculare di educazione ambientale “Lampedusa sostenibile” con gli incontri nelle classi tenuti dagli operatori di Legambiente Raffaella Zambra, Elena Prazzi e Francesco Sanguedolce.

Di seguito il calendario:

Scuola sec. di I Grado – aula HUB Liceo Scientifico

 

Giorno

Ore

Classe

 

Lunedì 3 febbraio2014

dalle 14.15 alle 15.55

II B

Lunedì 3 febbraio2014

dalle 15.55 alle 17.35

II A

Martedì 4 febbraio 2014

dalle 14.15 alle 15.55

II C

 

Scuola primaria:

 

Giorno

Ore

Classe

 

Martedì 4 febbraio 2014

dalle 8.25 alle 9.25

IV A

Martedì 4 febbraio 2014

dalle 9.25 alle 10.25

IV B

Martedì 4 febbraio 2014

dalle 10.35 alle 11.25

IV C

Mercoledì 5 febbraio 2014

dalle 14.15 alle 15.05

V A

Mercoledì 5 febbraio 2014

dalle 15.05 alle 15.55

V B

Mercoledì 5 febbraio 2014

dalle 15.55 alle 16.45

V C

 

Si invitano i docenti a dare comunicazione scritta dell’avviso alle famiglie tramite diario.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Rosanna Genco

Lampedusa sostenibile

Nella settimana dal 18 al 23 novembre 2013 alcune classi del Liceo Scientifico porteranno avanti il progetto curriculare di educazione ambientale “Lampedusa sostenibile” in collaborazione con Legambiente e Libera.L’iniziativa educativa, condotta dall’esperto dott. Nicola Teresi, prevede  momenti formativi all’interno della struttura scolastica ed anche uscite nel territorio. Verrà coinvolta infatti  la rete associativa locale e la cittadinanza stessa mediante indagini ed interviste.

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Progetto “Lampedusa sostenibile”

Mercoledì 13 novembre 2013 si darà avvio al progetto curriculare  di educazione ambientale “Lampedusa sostenibile” con l’intervento nelle classi sottoelencate degli operatori di Legambiente Raffaella Zambra, Elena Prazzi e Francesco Sanguedolce.

Gli incontri saranno così calendarizzati:

Scuola primaria:

·        I ora – Classe IV A

·        II ora – Classe IV B

·        III ora – Classi IV C e V A

·        IV ora – Classi V B e V C

 

Scuola sec. di I Grado:

·        I e II ora – Classe II A

·        III e IV ora – Classi II B e II C

Il progetto ha tra gli obiettivi quello di formare e sensibilizzare gli studenti di Lampedusa sulle problematiche connesse ai temi inerenti la gestione dei rifiuti  al fine di infondere in loro una coscienza ecologica ed una maggiore consapevolezza nell’operare scelte ecosostenibili.

Lampedusa Sostenibile: Progetto Educativo Realizzato in Collaborazione con Legambiente

Rifi UTI li

Intervento di educazione ambientale rivolto alla scuola primaria (classi IV e V)

L’obiettivo generale del progetto è quello di cambiare la prospettiva acquisita nei confronti della produzione eccessiva dei rifiuti e, stimolando una maggiore sensibilità, esaminare il modello di ”Stile di Vita” attuale affinché possano, liberamente e consapevolmente, fare delle scelte più eco-sostenibili in riferimento all’utilizzo delle risorse. Inoltre si tenterà di facilitare, all’interno di un percorso “orientato alla sostenibilità”, la costruzione di un rapporto di comunicazione tra la Scuola e quanti operano nel settore dei rifiuti in modo da favorire la creazione di una “cultura locale” in termini di risorse, competenze e necessità territoriali.

Il progetto sarà articolato in 12 incontri di 1 ora ciascuno, come di seguito specificato:

MESE DI NOVEMBRE

1° incontro

 

 SE FOSSE

Guardare gli oggetti scartati con occhi nuovi per leggerne altre finalità, usi e funzioni

2° incontro

 

LA BORSA DEI RIFIUTI

Classificare i rifiuti

 

MESE DI DICEMBRE

3° incontro

 

Laboratorio Ri…Creativo

Realizzare  doni natalizi con materiale di recupero (bottiglie, scatole, …)

4° incontro

 

Laboratorio Ri…Creativo

Realizzare doni natalizi con materiale di recupero (bottiglie, scatole, …)

MESE DI GENNAIO

5° incontro

Ciclo Naturale e Ciclo Artificiale  

Confrontare i due cicli

 

6° incontro

 

L’ ARCHEOLOGO

Confrontare oggetti di periodi diversi 

MESE DI FEBBRAIO

7° incontro

Cos’è  il “Rifiuto”

Il rifiuto come fonte di inquinamento

8° incontro

RIPULIAMO IL NOSTRO MARE

A ciascuno il suo TEMPO:

Tempi di biodegradabilità

MESE DI MARZO

9° incontro

 

Sistemi di smaltimento; Il Rifiuto come Risorsa

Le 4 R del decreto Ronchi;

La Raccolta Differenziata

10° incontro

 

L’Impronta Ecologica

Cos’è l’impronta ecologica

MESE DI APRILE

11° incontro

 

OGGI LA SPESA LA FACCIO IO

Acquistare in modo intelligente: guida al consumo critico

12° incontro

 

OGGI LA SPESA LA FACCIO IO

Acquistare in modo intelligente: guida al consumo critico

Mi Rifiuto di RIFIUTARE

Intervento di educazione ambientale rivolto alla scuola secondaria di primo grado (classi II)

L’obiettivo generale del progetto è quello di incrementare la sensibilità e la consapevolezza dei ragazzi sulle problematiche connesse al tema dei rifiuti, sviluppando il legame che esiste tra tale realtà e il proprio stile di vita affinché, acquisendo una sempre più consapevole coscienza ecologica possano essere in grado di operare delle scelte eco-sostenibili.

Durante lo svolgimento del percorso didattico gli alunni verranno dotati degli strumenti conoscitivi necessari a comprendere quanto sia importante separare i rifiuti, ponendo particolare attenzione all’importanza del riutilizzo e ai tempi di degradazione dei materiali per arrivare così a comprendere le conseguenze di comportamenti scorretti come quello di abbandonare i rifiuti.

Il progetto sarà articolato in 12 incontri di 2 ore ciascuno, come di seguito specificato:

MESE DI NOVEMBRE

1° incontro

 

·   TeatrAmbiente: il ruolo della Pubblicità.

·   Società consumistica dell’usa e getta.

·   Cicli a confronto: perché il Rifiuto è un problema?

·   Alla scoperta dei tempi di Biodegradabilità con particolare attenzione all’ecosistema Mare

 

2° incontro

 

ELABORAZIONE DI UN VOLANTINO

da sottoporre alla popolazione isolana, per un sondaggio – raccolta dati, sul:Perché preoccuparsi dei rifiuti?

·   Perchè generano inquinamento e conflitti sociali.

·   Perché un cittadino medio come noi ne produce circa 1.6 Kg al giorno, in una vita circa 455 quintali.

·   Perché sono una diretta conseguenza del nostro stile di vita: consumiamo troppo ed inutilmente.

·   Perché sono di diversi tipi e dobbiamo sistemarli noi al posto giusto.

·   Perché l’ambiente è il nostro futuro e non vogliamo che il nostro pianeta diventi una discarica.

MESE DI DICEMBRE

3° incontro

 

·   I ragazzi saranno invitati ad osservare e descrivere, oggetti di uso quotidiano entrando all’interno dei meccanismi per coglierne tutte le differenti componenti e le connessioni che ci legano indissolubilmente con il resto del mondo.

·   Esamineremo il Life Cycle Analysis, dalla culla alla pattumiera, che caratterizza ogni prodotto d’uso facendo emergere i costi invisibili delle Cose in termini di Lavoro, Inquinamento, Guerre, ecc..

 

4° incontro

 

·   ELABORAZIONE DI UN VOLANTINO

MESE DI GENNAIO

5° incontro

·   Il rifiuto come fonte di inquinamento.

·   Il settimo continente.

·   La pressione antropica sulle coste.

·   L’Ecomafia nel ciclo dei rifiuti.

6° incontro

 

·   SONDAGGIO

MESE DI FEBBRAIO

7° incontro

 

·   L’ASSEMBLEA CITTADINA                                                                    

I ragazzi saranno catapultati in una ipotetica situazione introducendoli attraverso un gioco di ruolo al tema dei rifiuti e delle principali modalità di smaltimento degli scarti: discarica, inceneritore e raccolta differenziata. Pertanto, affrontando l’emergenza di dovere costruire una discarica sull’isola, considerata la gravità  dell’accumulo di rifiuti a cielo aperto, i ragazzi divisi in gruppi analizzeranno pregi e difetti di ciascuna modalità, cercando di scegliere quella più adatta a risolvere il problema interpretando ruoli sociali ed istituzionali differenti.

8° incontro

 

·   MANIFESTI INFORMATIVI

I ragazzi, organizzati in gruppi, realizzeranno, con materiale di scarto, dei cartelloni informativi sul tema dei rifiuti.

MESE DI MARZO

9° incontro

 

·   Sistemi di smaltimento;

·   La Raccolta Differenziata;

·   Il rifiuto come Risorsa.

10° incontro

 

·   MANIFESTI INFORMATIVI                                                                     I ragazzi, organizzati in gruppi, realizzeranno, con materiale di scarto, dei cartelloni informativi sul tema dei rifiuti.

MESE DI APRILE

11° incontro

 

·   Acquistare in modo intelligente: guida al consumo critico.

12° incontro

 

·   OGGI LA SPESA LA FACCIO IO

Mi Rifiuto di RIFIUTARE

Intervento di educazione ambientale rivolto alla scuola secondaria di secondo grado

24 ore di lavoro col metodo della ricerca-azione con una rappresentanza di studenti di scuola secondaria di secondo livello

L’idea formativa mira a creare un gruppo responsabile di studenti che, attraverso una metodologia partecipativa di ricerca-azione, attivi un percorso a tappe che abbia dei precisi obiettivi:

1) informarsi sulle tematiche ambientali e sui metodi utilizzati a Lampedusa per ciò che riguarda il ciclo dei rifiuti

2) indagine e interviste alla cittadinanza lampedusana sul tema dei rifiuti

3) studio di alternative sostenibili e creazione relazione finale col metodo della scrittura collettiva 4) metodologia della Peer-Education: il gruppo di studio incontra gli studenti delle singole classi per relazionare e informare sull’analisi prodotta e i risultati dello studio

 5) valutazione creazione gruppo scolastico di “pressione ambientale” che collabori continuativamente con le associazioni locali per sensibilizzare i più giovani.

Le iniziative educative verranno portate avanti sia dentro che al di fuori della struttura scolastica. Verrà coinvolta la rete associativa locale in ambito operativo e la cittadinanza stessa.

 


 

 

Progetto Volontariato
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