di Lampedusa e Linosa

Alternanza Scuola – Lavoro

IN MEZZO AL MARE

Presentazione del libro di M.B. Leatherdale nella traduzione degli studenti di Lampedusa.

Ruth, 18 anni, Germania, 1939; Phu, 14 anni, Vietnam 1979; Najeeba, 11 anni, Afganistan 2000; Josè, 13 anni, Cuba 1980; Mohamed, 13 anni, Costa d’Avorio 2006. Che cosa hanno in comune queste persone, altrimenti molto distanti l’una dall’altra per periodo storico e area geografica? Tutti sono “boat refugees”, cioè profughi che hanno lasciato il loro paese, per sfuggire a guerre o persecuzioni, attraversando il mare. Ma un altro elemento accomuna queste persone: si tratta di giovani, in qualche caso addirittura bambini. E sono stati altri giovani, alcuni studenti della scuola secondaria di II grado di Lampedusa, ad aver tradotto le loro storie, raccolte in un libro illustrato dal titolo “In mezzo al mare” di Mary Beth Leatherdale, edito da Il Castoro. Il libro, già pubblicato in Canada col titolo “Stormy Seas”, è stato infatti al centro di un importante progetto di alternanza scuola-lavoro che ha visto la collaborazione tra la Biblioteca Ibby per ragazzi e l’Istituto Omnicomprensivo L. Pirandello di Lampedusa ed è stato presentato pochi giorni fa in un partecipato incontro nell’aula magna della scuola.

La manifestazione è stata dedicata a Manuel, 6 anni, che in quel momento (e ancora adesso) si trovava sulla nave di una Ong, insieme ad altre 63 persone in attesa di poter sbarcare in un porto. Esattamente nelle stesse condizioni dei ragazzi protagonisti del libro.

Ad aprire l’incontro sono state le professoresse De Giorgi e Pavia rispettivamente tutor e referente del progetto per la scuola. Nei loro interventi hanno sottolineato la stretta collaborazione con la biblioteca e la grande opportunità che è stata fornita agli studenti, non solo di fare un’esperienza lavorativa nell’ambito editoriale, ma soprattutto di potere entrare in relazione profonda con i protagonisti di storie così particolari e significative.

Mariella Bertelli, volontaria di IBBY Canada e curatrice della traduzione, ha spiegato perché ha pensato di proporre questo libro proprio ai ragazzi di Lampedusa. Sa come l’isola sia stata da sempre crocevia di tante persone in cammino verso l’Europa in cerca di una vita migliore. È per questo che non c’era luogo più appropriato e persone più adatte dei nostri studenti ad accogliere con la giusta disposizione questo libro.

Mariella ha poi presentato l’autrice. La signora Laetherdale ha raccontato la genesi di Stormy seas sottolineando che le cinque storie contenute in esso dimostrano come le migrazioni abbiano da sempre caratterizzato la storia degli uomini. Ha fatto riferimento ai suoi antenati partiti dalla Francia a causa di persecuzioni religiose e dall’Irlanda per sfuggire alla carestia e di come ancora oggi per milioni di persone in tutto il mondo vi sia il bisogno di lasciare la propria terra per sopravvivere.

Il momento centrale della manifestazione è stato rappresentato dal racconto che gli studenti hanno fatto delle storie del libro e dei contenuti del blog dedicato alla documentazione delle attività.

La chiusura è stata affidata a due delle volontarie della Biblioteca Ibby: MariaSole Simoni, studentessa del liceo, che ha raccontato il ruolo fondamentale rappresentato dalla biblioteca nella sua crescita personale e di lettrice; Floriana Figura che ha illustrato le attività della biblioteca e ha evidenziato i risultati raggiunti: la presenza entusiasta di …tanti bambini e ragazzi nei giorni di apertura, il notevole numero di tessere sottoscritte, i moltissimi prestiti effettuati, l’ampliamento della rete di volontari adulti.

Di grande effetto e suggestione sono stati gli interventi musicali, in apertura e chiusura, offerti dai maestri di musica della scuola secondaria di I grado.

La serata si è conclusa con una vera e propria festa in cui tutti i presenti hanno potuto gustare gli ottimi manicaretti preparati dagli studenti dell’istituto alberghiero.

VIDEO

“In mezzo al mare. Storie di giovani rifugiati”, di Mary Beth Leatherdale, ascoltiamola al microfono di M. Rita Savitteri

 

Presentazione del progetto ASL “Dal Polo Nord a Lampedusa alla ricerca di raggi cosmici”

Venerdì 15 marzo, alle ore 17.30, presso l’Aula Magna dell’Istituto, ha avuto luogo l’evento organizzato dagli studenti del Liceo scientifico E. Majorana che hanno aderito al progetto ASL “Dal Polo Nord a Lampedusa alla ricerca di raggi cosmici” in collaborazione con il Centro Enrico Fermi di Roma.

L’evento ha avuto come tematica principale la fisica dei raggi cosmici e l’attività sperimentale svolta dai ragazzi grazie alla presenza nella nostra scuola del rilevatore POLA-01 che durante il mese di luglio 2018 ha raggiunto le isole Svalbard al Polo Nord, nell’ambito della spedizione POLAR QUEEEST, e da due settimane è ospitato all’interno del nostro istituto per la rilevazione dei raggi cosmici che è stata costantemente monitorata dagli studenti.

La nostra scuola ha potuto effettuare questa attività sperimentale grazie all’adesione al progetto nazionale “Extreme Energy Events la scienza nelle scuole”, ideato dal Prof. Zichichi, che rende gli studenti protagonisti in un esperimento scientifico di portata nazionale con rilevatori di raggi cosmici sparsi in tutta la penisola.

Sono intervenuti: il direttore del Centro Fermi Dott. Nania, i referenti del progetto Extreme Energy Events per la Sicilia Dott.ssa La Rocca e Prof. Riggi, il Sindaco Salvatore Martello, il Dirigente Scolastico Claudio Argento e gli studenti coinvolti nel progetto che hanno relazionato sull’attività svolta.

Al termine dell’evento gli studenti dell’I.P.S.E.O.A. hanno offerto un piccolo rinfresco.

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 Descrizione del progetto della Prof. Paola Dragonetti

«Dal Polo Nord a Lampedusa alla ricerca dei raggi cosmici»: è il progetto di Alternanza Scuola-Lavoro a conclusione del quale si è tenuto un evento dedicato  nell’aula magna del Liceo scientifico «Ettore Majorana» di Lampedusa il 15 marzo 2019. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Centro Enrico Fermi di Roma, nasce nel seno del progetto nazionale «Extreme Energy Events, la scienza nelle scuole», ideato dal professore Antonio Zichichi, a cui la scuola aderisce dal 2016-2017 e che rende gli studenti protagonisti in un esperimento scientifico di portata nazionale, con rivelatori di raggi cosmici sparsi in tutta la penisola.

L’appuntamento è stato arricchito dagli interventi del preside reggente Claudio Argento, del sindaco Salvatore Martello, del Dott. Rosario Nania, direttore del Centro Fermi, della dott.ssa Paola La Rocca e del Prof. Francesco Riggi, referenti del progetto Eee (Extreme Energy Evenets) per la Sicilia.

Inoltre, sono intervenuti con un videomessaggio anche degli ex studenti (Sara Tuccio, Giacomo Tuccio, Rosanna Spina, Diana Galazzo) che nel febbraio del 2017, sempre nell’ambito del progetto EEE, si sono recati al CERN di Ginevra per la costruzione del telescopio per la nostra scuola.

“Il Centro Fermi con il progetto strategico Extreme Energy Events fornisce un esempio unico al mondo di un esperimento sui raggi cosmici con una forte partecipazione degli studenti delle scuole superiori. Un modo efficace di portare la scienza nel cuore dei giovani con una esperienza hands-on nella ricerca e la possibilità di sentirsi parte di una collaborazione di più di 1000 persone tra ricercatori, studenti e docenti sparsi in tutt’Italia, da Torino a Lampedusa”  afferma la professoressa Luisa Cifarelli, Presidente del Centro Fermi, che si è collegata in videoconferenza durante l’evento. 

Gli studenti del liceo scientifico coinvolti nel progetto, guidati dalle docenti Dragonetti Paola e Mercanti Stefania, si sono relazionati in merito alla fisica dei raggi cosmici e all’attività sperimentale svolta grazie alla presenza nella scuola del rilevatore POLA-01 che, tornato dalla circumnavigazione delle Svalbard, è ora impegnato in una serie di misure di flusso di raggi cosmici in Italia.

Questo rivelatore di raggi cosmici, nel mese di luglio del 2018, ha raggiunto le isole

norvegesi al Polo Nord nell’ambito della spedizione Polar Queeest ed è stato ospitato presso la scuola di Lampedusa per la rilevazione dei raggi cosmici e lo studio della loro dipendenza dalla latitudine (passando dal parallelo 80° al 35°).

“L’evento di oggi ha dimostrato ancora una volta il forte impegno dei ragazzi nel progetto EEE, e il loro entusiasmo in un percorso che li vede protagonisti di misure scientifiche di alto livello. Siamo convinti che il loro coinvolgimento diretto ed il supporto di docenti motivati permetta una divulgazione scientifica efficace e capace di incidere nelle loro scelte future.” dice Rosario Nania coordinatore dei progetti strategici del Centro Fermi.

sito centro fermi  https://www.centrofermi.it/it/

sito progetto eee https://www.centrofermi.it/it/prog/progetti-interdisciplinari/eee

sito polarqueeest http://www.polarquest2018.org

 

Prof.ssa Paola Dragonetti

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PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/2016 – STAGE.

LogoAlternanzaLa legge 13 luglio 2015, n.107 ha inserito organicamente l’Alternanza scuola lavoro  nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione, stabilendo per le classi liceali un monte ore obbligatorio di 200 ore da svolgere nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso.

Inoltre, in base alla legge 107/2015, le esperienze di alternanza dal corrente anno scolastico 2015/16 coinvolgeranno, a partire dalle classi terze, tutti gli studenti.

Come precisato nella Guida operativa del MIUR “attraverso l’alternanza scuola lavoro si concretizza il concetto di pluralità e complementarità dei diversi approcci nell’apprendimento. Il mondo della scuola e quello dell’impresa/struttura ospitante non sono più considerati come realtà separate bensì integrate tra loro, consapevoli che, per uno sviluppo coerente e pieno della persona, è importante ampliare e diversificare i luoghi, le modalità ed i tempi dell’apprendimento. Il modello dell’alternanza scuola lavoro intende non solo superare l’idea di disgiunzione tra momento formativo ed operativo, ma si pone l’obiettivo più incisivo di accrescere la motivazione allo studio e di guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l’acquisizione di competenze maturate “sul campo”.

Il Liceo Scientifico “E. Majorana” dell’Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello” di Lampedusa e Linosa nel corrente anno scolastico ha progettato percorsi di  Alternanza Scuola-Lavoro nell’ambito dell’accoglienza turistica: in tal senso, l’alternanza risponde a questo bisogno di creare una sinergia tra scuola e territorio in un’ottica collaborativa per lo sviluppo di professionalità allineate alla domanda del mercato.

La ricchezza del percorso è data anche dalla possibilità che esso offre agli studenti di accedere a luoghi di formazione diversi da quelli istituzionali, le aziende, dove valorizzare al meglio le potenzialità personali e sviluppare competenze trasversali, per consentire una preparazione professionale adeguata e favorire l’orientamento degli studenti nelle scelte lavorative.

Il progetto ha come destinatari gli alunni delle classi del secondo biennio e dell’ultima classe della Scuola Secondaria di II grado e prevede per il Liceo Scientifico un percorso di 200 ore complessive così ripartite:

Anno scolastico N. ore orientamento e preparazione generale N. ore di stage presso aziende in convenzione
2015/2016 20 ore 50 ore
2016/2017 20 ore 50 ore
2017/2018 20 ore 40 ore

Per permettere la realizzazione dei percorsi in Alternanza Scuola-Lavoro sono stati individuati all’interno dei consigli di classe i docenti con specifiche funzioni di tutor interni.

La funzione di tutor interno sarà incentivata con fondi a carico del MIUR.

Il tutor interno assumerà  il ruolo di assistenza e guida degli studenti e di garanzia per un corretto svolgimento dei percorsi in “Alternanza” (Art.5 D.Lgs N.77 del 15/4/2005).

Pertanto dovrà:

  • Coordinarsi con il docente referente per l’alternanza
  • Raccogliere il Patto formativo sottoscritto dai genitori e dallo studente
  • Coordinarsi con il tutor formativo esterno
  • Curare assieme al tutor esterno la valutazione dell’esperienza per ciascuno studente utilizzando l’apposita modulistica

Il tutor interno inoltre svolge le seguenti funzioni:

  1. elabora, insieme al tutor esterno, il percorso formativo personalizzato che verrà sottoscritto dalle parti coinvolte (scuola, struttura ospitante, studente/soggetti esercenti la potestà genitoriale);
  2. assiste e guida lo studente nei percorsi di alternanza e ne verifica, in collaborazione con il tutor esterno, il corretto svolgimento;
  3. gestisce le relazioni con il contesto in cui si sviluppa l’esperienza di alternanza scuola lavoro, rapportandosi con il tutor esterno;
  4. monitora le attività e affronta le eventuali criticità che dovessero emergere dalle stesse;
  5. valuta, comunica e valorizza gli obiettivi raggiunti e le competenze progressivamente sviluppate dallo studente;
  6. promuove l’attività di valutazione sull’efficacia e la coerenza del percorso di alternanza, da parte dello studente coinvolto;
  7. informa ed aggiorna il Consiglio di classe sullo svolgimento dei percorsi, anche ai fini dell’eventuale riallineamento della classe;
  8. assiste il Dirigente Scolastico nella redazione della scheda di valutazione sulle strutture con le quali sono state stipulate le convenzioni per le attività di alternanza, evidenziandone il potenziale formativo e le eventuali difficoltà incontrate nella collaborazione.

 

Valutazione delle attività di alternanza scuola lavoro in sede di scrutinio

La certificazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’alternanza scuola lavoro può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali degli anni scolastici compresi nel secondo biennio e nell’ultimo anno del corso di studi. In tutti i casi, tale certificazione deve essere acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente.

 

Sulla base della suddetta certificazione, il Consiglio di classe procede:

 

  1. a) alla valutazione degli esiti delle attività di alternanza e della loro ricaduta sugli apprendimenti disciplinari e sul voto di condotta; le proposte di voto dei docenti del Consiglio di classe tengono esplicitamente conto dei suddetti esiti;

 

Per quanto riguarda la frequenza dello studente alle attività di alternanza, nelle more dell’emanazione della “Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola lavoro, concernente i diritti e i doveri degli studenti della scuola secondaria di secondo grado impegnati nei percorsi di formazione di cui all’articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n.53, come definiti al decreto legislativo 15 aprile 2005, n.77”, ai fini della validità del percorso di alternanza è necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto.

 

In ordine alle condizioni necessarie a garantire la validità dell’anno scolastico ai fini della valutazione degli alunni, ai sensi dell’art.14, comma 7, del d.P.R. 22 giugno 2009, n.122 e secondo le indicazioni di cui alla circolare MIUR n. 20 del 4 marzo 2011, si specifica quanto segue:

 

  • nell’ipotesi in cui i periodi di alternanza si svolgano durante l’attività didattica, la presenza dell’allievo registrata nei suddetti percorsi va computata ai fini del raggiungimento del limite minimo di frequenza, pari ad almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato, oltre che ai fini del raggiungimento del monte ore previsto dal progetto di alternanza;

 

  • qualora, invece, i periodi di alternanza si svolgano, del tutto o in parte, durante la sospensione delle attività didattiche (ad esempio, nei mesi estivi), fermo restando l’obbligo di rispetto del limite minimo di frequenza delle lezioni, la presenza dell’allievo registrata durante le attività presso la struttura ospitante concorre alla validità del solo percorso di alternanza che richiede, come sopra specificato, la frequenza di almeno tre quarti del monte ore previsto dal progetto.

 

I risultati finali della valutazione vengono sintetizzati nella certificazione finale. Il tutor formativo esterno, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77, «…fornisce all’istituzione scolastica o formativa ogni elemento atto a verificare e valutare le attività dello studente e l’efficacia dei processi formativi».

La valutazione finale degli apprendimenti, a conclusione dell’anno scolastico, viene attuata dai docenti del Consiglio di classe, tenuto conto delle attività di valutazione in itinere svolte dal tutor esterno sulla base degli strumenti predisposti. La valutazione del percorso in alternanza è parte integrante della valutazione finale dello studente ed incide sul livello dei risultati di apprendimento conseguiti nell’arco del secondo biennio e dell’ultimo anno.

 

Il tutoring interno avverrà di norma senza presenza nella struttura ospitante.

Per realizzare un efficace coordinamento tra tutor interno e tutor esterno è comunque auspicabile che il tutor interno, qualora possibile, presenzi ad una o più giornate di stage.

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